La Reggia di Colorno arricchisce la propria offerta culturale con la seconda edizione di “Reggia in Musica”, un prestigioso programma di concerti dedicato alla valorizzazione degli strumenti a tastiera storici custoditi nel complesso ducale: l’Organo Serassi della Cappella di Corte e il fortepiano Johann Schanz, prezioso strumento del piano nobile che la tradizione vuole appartenuto a Maria Luigia.

La rassegna, promossa da Antea con il contributo del Comune di Colorno e delle aziende del territorio in collaborazione con Provincia di Parma, Conservatorio A. Boito di Parma e l’Associazione Serassi, si avvale della direzione artistica del Duo Savigni

Il Programma 2026

Domenica 10 maggio il sipario si apre nella Sala del Trono con il duo formato da Danilo Mascetti e Laura Savigni. I due pianisti esploreranno le potenzialità timbriche del fortepiano Schanz attraverso le musiche di Schubert e Weber. L’apertura del concerto sarà affidata al giovane talento Massimiliano Frati, allievo del Conservatorio A. Boito di Parma  

Domenica 17 maggio la scena si sposta nella splendida cornice della Cappella Ducale di San Liborio. Protagonista sarà il monumentale Organo Serassi (costruito tra il 1792 e il 1796), i cui registri ad ancia risuoneranno grazie agli allievi della classe del Maestro Andrea Viccardi del Conservatorio Arrigo Boito di Parma.

Domenica 24 maggio la rassegna celebra la collaborazione accademica tra territori. Gli studenti dei Conservatori “Vecchi-Tonelli” di Modena e “Arrigo Boito” di ParmaGabriele Scarpa, Qiu Yikai e Jian Jie — si esibiranno in un programma cameristico dedicato ai giganti del classicismo e del primo romanticismo: Haydn, Beethoven e Schubert.

Domenica 31 maggio, l’appuntamento conclusivo vedrà un raffinato dialogo tra voce e tastiera. Il soprano Rui Hoshina, accompagnata al fortepiano da Alice Baccalini, proporrà un viaggio nel repertorio vocale dell’epoca di Maria Luigia, con arie di Paër, Crescentini, Zingarelli, Cimarosa, Mozart, Beethoven e Rossini. Il concerto sarà inaugurato dall’esibizione di Anja Regonelli, allievo del Conservatorio A. Boito di Parma.