Domenica 29 marzo, ore 17.30
Presentazione del Libro “Prelibatezze e curiosità nel piatto di Napoleone ”Menù imperiali, arte culinaria e bon ton ai tempi di Bonaparte
Un viaggio sorprendente nella dimensione più intima e meno raccontata dell’Impero: la tavola.
“Prelibatezze e curiosità nel piatto di Napoleone” apre uno spiraglio affascinante sulla quotidianità gastronomica di Bonaparte e della sua corte, restituendo un ritratto inedito dell’uomo dietro al mito attraverso ciò che mangiava, come si apparecchiava per lui e quali rituali scandivano i banchetti imperiali.
Quali erano i gusti di Napoleone a tavola? Davvero amava così tanto il pollo alla Marengo e teneva sempre a portata di tazza i moderni dadi di brodo solubile? Dalla semplice culotte bouillie al millefoglie tutto crema, sono tante le portate legate al nome di Bonaparte. Perché quindi non provare a cucinare i suoi piatti preferiti secondo i menu di un’etichetta imperiale?
Prendiamo una base di ricette, una spolverata di storia, qualche fiocco di bon ton e un pizzico di aneddoti: voilà, il libro è servito. Bon appétit!
Tra ricette d’epoca, curiosità gustose e un’accurata ricostruzione del cerimoniale, il volume accompagna il lettore alla scoperta di un mondo in cui la cucina diventa strumento di potere, rappresentazione politica e raffinata arte di vivere. Dai pranzi frugali del generale in campagna ai fastosi banchetti delle Tuileries, dalle mode culinarie importate dall’Europa conquistata alle rigidissime regole del bon ton di corte, ogni pagina rivela un tassello della complessa identità napoleonica.
Il racconto si arricchisce anche della figura di Maria Luisa d’Austria, seconda moglie di Napoleone, che dopo la caduta dell’Impero divenne Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. La sua lunga permanenza alla Reggia di Colorno trasformò la corte ducale in un raffinato centro di vita sociale e culturale, dove l’eredità mitteleuropea della sovrana si intrecciò con le tradizioni gastronomiche locali. La presenza di Maria Luisa offre così un ulteriore sguardo sulla cultura materiale dell’epoca, mostrando come la storia della tavola napoleonica continui a dialogare con quella dei territori italiani.
Il libro non è solo un saggio storico, ma un racconto sensoriale: profumi, sapori, gesti e oggetti d’uso quotidiano ricostruiscono l’atmosfera di un’epoca in cui la tavola era teatro, diplomazia e spettacolo.
Un’opera che piacerà agli appassionati di storia, agli amanti della gastronomia e a chiunque desideri scoprire Napoleone da una prospettiva originale, curiosa e irresistibilmente umana.
A fine presentazione sarà possibile degustare una ricetta tratta dal libro
